Atlante digitale dei musei italiani / Digital Atlas of Italian Museums DAIM

Nell'ambito del progetto PRIN 2022 intitolato "Le forme del museo", la banca dati offre un archivio digitale di documenti visivi relativi agli assetti interni dei musei, cioè a quelle immagini che testimoniano spazi, allestimenti, ordinamenti espositivi, percorsi, con particolare attenzione alla raffigurazione del pubblico e delle presenze umane. L'atlante intende coprire un ampio arco cronologico: dalle antiporte del Cinque-Seicento e dalle serie di incisioni dei grandi musei romani del Settecento alle immagini nella stampa illustrata (sia di ambito artistico che di divulgazione) del XIX e XX secolo, sino alla documentazione fotografica e filmica relativa, ad esempio, ad allestimenti ed eventi.
Esso offrirà immagini tratte sia da fondi archivistici, fotografici e di audiovisivi sia da fonti edite. Tra le fonti edite, esso presenterà il frutto di spogli sistematici su cataloghi e pubblicazioni di musei e editori specializzati (ad es., collane ministeriali, del Touring Club Italiano, collana “Italia artistica” e altre dell’Istituto Italiano Arti Grafiche); periodici specializzati (da “Bollettino d’Arte” a “Casabella” a “Emporium”); riviste illustrate e stampa generalista (dalla collana “Cento città” a “L’Illustrazione italiana”). Oltre a queste fonti italiane, come utile termine di confronto con uno sguardo ‘esterno’, lo spoglio sarà rivolto anche alla letteratura straniera, estendendo la ricerca alle medesime tipologie editoriali, con un’attenzione particolare alle guide, alla letteratura odeporica illustrata e alle riviste di settore.
La ricognizione sarà sistematica fino al termine del Novecento, alle soglie dell’esplosione visiva frutto della diffusione della fotografia digitale, della progressiva presenza delle istituzioni museali sul web, della liberalizzazione delle fotografie nei musei, della moda dei selfies davanti alle opere, e in generale della circolazione personale e istituzionale delle foto dei musei sui canali social.
A partire dall'Atlante digitale sono stati sperimentati altri prodotti funzionali alla comunicazione della ricerca e alla mediazione museale:
- mostre virtuali
- modelli 3D per la fruizione di allestimenti storici e attuali
- Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, 1925-1937: Salone centrale
- Napoli, Pinacoteca Nazionale, 1826 (progetto Camuccini): terza sala della Scuola Napoletana
- Napoli, Pinacoteca Nazionale, 1907 (progetto Dalbono e Ferrara): terza sala della Scuola Napoletana
- Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, 2024: Salone centrale
