Carteggio Stefano Bardini
Il Carteggio di Stefano Bardini, disponibile online attraverso una banca dati in costante arricchimento, è consultabile tramite una ricerca semplice e una avanzata che permette di interrogare la piattaforma mediante l'utilizzo di alcuni campi a vocabolario: datazione della lettera, nome del mittente e del destinatario, tipologia di opera descritta, artisti e città nominate, musei, aste ed esposizioni citate. I risultati ottenuti (ordinabili per data, mittente e destinatario) restituiscono allo studioso una breve scheda di sintesi del contenuto della lettera e l’immagine in alta risoluzione del documento che può essere così letto e consultato da remoto.
Il lavoro di schedatura e digitalizzazione è stato reso possibile grazie ai fondi della Fondazione Memofonte (Finanziamenti Istituti culturali Art. 1, l. 534/96) e nasce dalla collaborazione di più Istituti: il Museo e Galleria Mozzi Bardini della Direzione regionale musei della Toscana (MiC), la Fondazione Memofonte, il Laboratorio LIDA del Dipartimento di studi umanistici dell’Università degli Studi di Udine e la Scuola di Specializzazione in beni storico artistici del Dipartimento di Storia, Archeologia, Arte e Spettacolo dell'Università degli Studi di Firenze.
Responsabili scientifici: Giulia Coco, Museo e Galleria Mozzi Bardini – Direzione regionale musei della Toscana; Donata Levi, Università degli Studi di Udine/ Fondazione Memofonte; Marco Mozzo, Museo e Galleria Mozzi Bardini - Direzione regionale musei della Toscana; Roberto Viale.
Coordinamento: Giulia Coco, Martina Nastasi, Roberto Viale, Martina Visentin
Schedatura: Lisa Corsi, Anna Flavia Rosati, Isabella Tronconi, Roberto Viale
Digitalizzazione e Banca dati: Roberto Viale con la consulenza di Giovanni Martellucci
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