Cementine. Con i colori dei marmi e il costo della terra. Una storia di arte, architettura, artigianato.
Ai piedi di tutti, di tanti, in spazi pubblici e nelle case, utilizzate ovunque, dai luoghi di lavoro alle chiese: le cementine hanno conosciuto fra la fine dell'Ottocento e la seconda metà del Novecento una diffusione globale per poi incontrare un lento declino, fin quasi a scomparire.
Attraverso il caso del territorio regionale del Friuli Venezia Giulia, questa pagina ha lo scopo di avviare un primo censimento degli esempi rintracciati ancora nella posa originale, possibilmente individuando i modelli in una serie di cataloghi di vendita datati tra gli ultimi anni dell'Ottocento e gli anni Cinquanta del Novecento.
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Inoltre, in questa banca dati viene proposta una selezione di cataloghi di vendita, fonti che vengono condivise per un primo inquadramento dei diversi aspetti che interessano la produzione e l'uso delle cementine, a partire dalla varietà di denominazioni con le quali ad esse si fa riferimento.
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La banca dati è strutturata in tre sezioni, all'interno delle quali è possibile avviare la ricerca anche singolarmente:
- CATALOGHI DI VENDITA (1895-1934)
- MODELLI. ESEMPI IN VENDITA (1895-1934)
- POSA. ESEMPI CONSERVATI
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I vocabolari in alto a destra sono strumenti di ricerca: i due elenchi AZIENDA e CITTÀ di produzione fanno riferimento ai cataloghi di vendita raccolti e schedati. Nella TIPOLOGIA propone una prima normalizzazione degli schemi adottati nella produzione delle cementine in base ai cataloghi schedati e agli esempi di posa considerati.
Infine il vocabolario REGIONE, che per ora prevede il solo Friuli Venezia Giulia, fa riferimento agli esempi di posa qui raccolti ed è soprattutto un auspicio che il lavoro continui per altre aree della Penisola.
La funzione SHOW ON MAP consente di visualizzare sulla mappa la distribuzione degli esempi di posa individuati (la collocazione è indicativa e non è riferita all'edificio di appartenenza).
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Insieme alla giornata di studi del 31 marzo 2023 organizzata presso l'Università di Udine - Con i colori dei marmi e il costo della terra. Le Cementine: una storia di arte, architettura, artigianato, della quale sono stati pubblicati gli atti - questa pagina appartiene a Cementine a Nordest, progetto che ha come obiettivo la riscoperta e il riutilizzo delle piastrelle in cemento anche attraverso il contatto diretto con realtà produttive locali delle quali è stata raccolta la testimonianza diretta (VIDEO).
Cementine a Nordest è progetto di Nemesi Cooperativa sociale e FARE (Formazione avanzata ricerca editoria/ Forum editrice universitaria udinese), unitamente all’Ateneo di Udine ed ai dipartimenti di Studi umanistici e del patrimonio culturale e Politecnico di ingegneria e architettura.
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In aggiunta agli atti del convegno Con i colori dei marmi e il costo della terra. Le Cementine: una storia di arte, architettura, artigianato, a cura di G. Perusini e A. Sdegno, Forum 2023 (contributi di: G. Perusini, D. Barillari, T. Zickler, C. Pecile, G. Bucco, P. Bonini, A. Romano, S. Scarrocchia, J. Grossutti, A. Biasi, A. Baldassari, L. Petriccione e F. Chinellato, G. Tubaro, A. Sdegno, C. Conti, M. Gregorat, M. Gortan e B. Pittino) e della bibliografica in essi citata, sul tema delle cementine si segnalano gli studi seguenti:
- R. Fabbri, G.C. Grillini, S. Ferracini, C. Lodi, Pavimentazioni nella villa Rabboni-Cassini (Sant’agostino, Fe). Piastrelle in graniglia e altri pavimenti interni di un’architettura tra fine Ottocento e primi Novecento, in Pavimentazioni storiche: uso e conservazione, atti del convegno (Bressanone, 11-14 luglio 2006), a cura di Guido Biscontin, Guido Driussi, Arcadia Ricerche, Venezia 2006, pp. 543-550.
- L. Rocchi, La pietra artificiale nell'architettura del 'ventennio fasciscta': conoscenza e sperimentazione per il restauro, tesi di dottorato di ricerca in "Tecnoclogie dell'architettura", coordinatore G. Trippa, tutore R. Fabbri, a.a. 2007/2009.
- R. Fabbri, L. Rocchi, Litocemento – Le pietre artificiali cementizie nell’architettura dei primi decenni del Novecento: tecnologie di realizzazione e problematiche conservative, in Strutture nel tessuto urbano. Progetto e realizzazione del nuovo e di interventi sull'esistente, atti Giornate AICAP 2014 - 27° Convegno Nazionale (Bergamo, 22-24 maggio 2014), Roma 2014, pp. 133-140.
- R. Fabbri, Materiali del 900: caratteristiche e problematiche di intervento, in Il cantiere di restauro dell’architettura moderna. Teoria e prassi, a cura di Annalisa Morelli, Silvia Moretti e Fondazione Architetti Firenze, Nardini editore, Firenze 2018, pp. 92-95.
- R. Fabbri, Restauro e cemento: il cemento nelle superfici dell’architettura del ‘900, in Realtà dell’architettura fra materia e immagine. Per Giovanni Carbonara: studi e ricerche, atti della giornata di studi (Roma, 10 settembre 2015), a cura di Daniela Esposito e Valeria Montanari, L'ERMA di Brestchneider, Roma 2021, vol. II, pp. 97-102.
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Banca dati di Martina Visentin per il Laboratorio Informatico per la Documentazione Storico Artistica (LIDA) del Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell'Univertisità degli Studi di Udine.
