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Progetto di ricerca

Edizioni iconotestuali delle fiabe di Charles Perrault: per una banca dati intermediale

a cura di Andrea Fanton, dottorando presso il Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società dell'Università di Udine.

 

Questo database raccoglie le illustrazioni di alcune delle fiabe di Charles Perrault presenti all'interno di tre diverse edizioni dei Contes de ma Mère l'Oye: il manoscritto d'apparato del 1695, la prima edizione a stampa del 1697 e un'edizione neerlandese del 1742. 

Ad oggi, le illustrazioni presenti nel database riguardano alcuni dei contes de fées più conosciuti dell'autore seicentesco francese, come La Belle au bois dormant (La Bella addormentata nel bosco), Le Petit Chaperon rouge (Cappuccetto rosso), La Barbe bleue (Barbablù), Le Chat botté (Il Gatto con gli stivali) e Les Fées (Le Fate). Le immagini, riproducendo alcune scene chiave dei vari racconti, non si limitano solamente ad illustrare le vicende delle fiabe, bensì mettono in luce quegli elementi simbolici, tematici e ideologici che il testo non esplicita apertamente.

La banca dati rappresenta uno dei prodotti del progetto di ricerca intitolato "Edizioni iconotestuali delle fiabe di Charles Perrault: per una banca dati intermediale / Éditions iconotextuelles des contes de Charles Perrault : pour une base de données intermédiale" (2022-2025), condotto da Andrea Fanton sotto la supervisione della prof.ssa Alessandra Ferraro. Il progetto - finanziato dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - consiste in uno studio in chiave iconotestule e semiotica dell'apparato iconografico di tre edizioni dei Contes di Charles Perrault. La prima è il manoscritto d'apparato del 1695 dedicato a Élisabeth-Charlotte d'Orléans, nipote di Luigi XIV, rinvenuto in circostanze eccezionali nel 1953 e conservato presso la Morgan Library di New York; il manoscritto è arricchito da un frontespizio e alcune vignette colorate al guazzo raffiguranti alcune scene delle fiabe. La seconda edizione è la prima edizione a stampa dei Contes del 1697, pubblicata dall'editore parigino Claude Barbin, che presenta i calchi dei guazzi del manoscritto realizzati dall'incisiore francese Antoine Clouzier. Infine, la terza edizione è pubblicata a La Haye nel 1742 e si tratta di un'edizione truffée, alla quale è stata aggiunta una serie di illustrazioni originariamente non presenti nella stampa; la prima di queste è opera dell'artista francese Jacques de Sève, mentre la seconda dell'incisore e pittore neerlandese Simon Fokke. I due esemplari sono conservati presso le sedi François Mittérand e Arsenal della Bibliothèque Nationale de France a Parigi.

 

Attingono a questo archivio digitale i seguenti lavori:

  • Andrea Fanton, Temporalité et spatialité dans les illustrations des "Fées", «Rubriques» (Numéro Illustrer les contes de Perrault), 2024. Disponibile su: Rubriques;
  • Andrea Fanton, Barbe Blue le maudit Québécois de Camille de Cussac : réécriture et illustration d’un conte perraultien en sauce québécoise. In: Cristina Brancaglion, Marco Modenesi, Oriana Palusci (a cura di), Les cultures du Canada: au-delà du passé, vers l’avenir - The Cultures of Canada: Beyond the Past, Towards the Future. Trento: Tangram Edizioni Scientifiche, 2024, pp. 315-326;
  • Andrea Fanton, Représenter le temps et l’espace : une étude des illustrations du Chat botté, «Malice» (in corso di pubblicazione);
  • Andrea Fanton, “Il est vrai que ces contes donnent une image...”. I Racconti di Mamma Oca tra immagini e testo. L’esempio de La Bella addormentata nel bosco [Intervento], Giornata dottorale: Letterature fra intertestualità e intermedialità. Udine, 15 aprile 2025;
  • Andrea Fanton, Edizioni iconotestuali delle fiabe di Charles Perrault: per una banca dati intermediale [Tesi di dottorato], Università di Udine (in corso).

 

Finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, Missione 4 Componente 1, CUP G23C22001230003 (D.M. 351/2022)

 

Per informazioni e segnalazioni: andrea.af@yahoo.com

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