Ostensorio e reliquari del XIV secolo
Come ad esempio a Venzone, anche la comunità di Gemona pone non poche resistenze all'allontanamento delle opere verso territori ritenuti dalla Soprintendenza più sicuri. L'allontanamento avviene infine grazie alla mediazione della Chiesa e in particolare grazie alla possibilità di raccoglire i manufatti delle parrocchie in locali appartenenti al clero (così avviene per il convento di San Salvi a Firenze e con Castel Sant'Angelo a Roma).
"Gemona, Tesoro del Duomo. Ostensorio e reliquiari del trecento"
G. Fogolari, Relazione sull’opera della Sovrintendenza alle gallerie e agli oggetti d’arte del Veneto per difendere gli oggetti d’arte dai pericoli della guerra, in «Bollettino d’arte», IX-XII 1918 (SETTEMBRE-DICEMBRE - ANNO XII), 1918, pp. 185-220 (209).
- G. Fogolari, 1918
Fonte per le azioni della Soprintendenza (1915-1917)