Pastorale
Il testo del «Bollettino d’arte» si sofferma in particolare sulle località della Carnia e in genere dell'area montana del Friuli (Moggio si trova alla confluenza della Val d'Aupa e del Canal del Ferro).
Come anche nel caso dei manufatti appartenenti alla Pieve di Zuglio, l'Abbazia di Moggio doveva rappresentare luogo particolarmente remoto, simbolo così al contempo sia della diffusione nel territorio del Friuli di oggetti di interesse artistico sia - e soprattutto - degli sforzi della Soprintedenza per l'allontanamento dei manufatti di maggior valore (anche materiale) dalle zone più a rischio.
"Abbazia di Moggio, Pastorale veneziano)
G. Fogolari, Relazione sull’opera della Sovrintendenza alle gallerie e agli oggetti d’arte del Veneto per difendere gli oggetti d’arte dai pericoli della guerra, in «Bollettino d’arte», IX-XII 1918 (SETTEMBRE-DICEMBRE - ANNO XII), 1918, pp. 185-220 (213)
- G. Fogolari, 1918
Fonte per le azioni della Soprintendenza (1915-1917)