Croce d'argento cinquecentesca appartenente al Duomo di Pordenone.
L'oreficeria patrimonio delle chiese del territorio era tra i manufatti a maggior rischio di furto e dispersione in caso di occupazione. Per tale motivo è stata tra i primi manufatti per i quali la Soprintendenza tenta l'allotanamento verso zone della penisola più a Sud. In particolare gli oggetti d'arte provenineti dal Friuli furono ricoverati a Firenze e Roma.
"Podenone, Tesoro del Duomo. Croce d'argento cinquecentesca"
G. Fogolari, Relazione sull’opera della Sovrintendenza alle gallerie e agli oggetti d’arte del Veneto per difendere gli oggetti d’arte dai pericoli della guerra, in «Bollettino d’arte», IX-XII 1918 (SETTEMBRE-DICEMBRE - ANNO XII), 1918, pp. 185-220 (207).
- G. Fogolari, 1918
Fonte per le azioni della Soprintendenza (1915-1917)