Stalli lignei
Walter Mannowsky della Commissione di protezione del patrimonio artistico istituita nel 1917 dall'esercito tedesco cita gli stalli del Duomo di Spilimbergo come esempio di intervento di restauro messo in opera durante l'anno di occupazione. Nel testo al quale appartengono le immagini qui pubblicate, i danni al Duomo di Spilimbergo vegono imputati all'esercito italiano (immagine a sinistra), mentre durante l'occupazione gli stalli sarebbero stati oggetto di restauro da parte dell'esercito tedesco (immagine a destra).
Il caso di Spilmbergo è significativo dell'uso in termini di propaganda delle vicende che durante la guerra interessano il patrimonio artistico. Secondo infatti la stampa contemporanea italiana, al contrario, i danni al coro di Spilimbergo sarebbero stati causati dall'artiglieria degli eserciti austro ungarico e tedesco.
Gli stalli lignei del Duomo di Spilimbergo, opera di Marco da Vicenza del XV secolo, erano opera già nota; erano infatti stati fotografati da Antonio Sorgato già prima del 1885.
"Sakristei des Domes von Spilimbergo, durch italienische Artillerie schwer beschädigt" / "Sakristei des Domes von Spilimbergo, auf deutsche Veranlassung wieder eingedeckt" [Sagrestia del Duomo di Spilimbergo, gravemente danneggiata dall'artiglieria italiana / Sagrestia del Duomo di Spilimbergo, recuperata su iniziativa tedesca]
W. Mannowsky, Deutscher Kunst- und Denkmalschutz im besetzten Gebiet Italiens, in P. Clemen, Kunstschutz im Kriege, 1, Berichte: über den Zustand der Kunstdenkmäler auf den verschiedenen Kriegsschauplätzen und über die deutschen und österreichischen Massnahmen zu ihrer Erhaltung, Rettung, Erforschung, Leipzig, Seemann, 1919, pp. 39-49 (45)
- P. Clemen, a cura di, 1919
Fonte per la ricostruzione delle azioni delle due Kunstshutzgruppen istituite dall'esercito austro-ungarico e tedesco (1917-1918)