Si tratta di dipinti a tema religioso realizzati su un supporto in genere in legno di pioppo, di piccole dimensioni e utilizzati come immagini devozionali domestiche o portatili. Inizialmente di forme semplici, per lo più rettangolari, spesso con terminazione a cuspide, a partire dal tardo gotico in forme più complesse e costituite da più elementi a comporre trittici. Il termine ‘ancona’ è utilizzato anche per le composizioni scultoree (in marmo, terracotta o legno), sempre a carattere devozionale, poste su piccoli altari o nicchie domestici.
Vittore Carpaccio, Polittico di Sant'Orsola, Arrivo degli ambasciatori inglesi alla corte del re di Bretagna, particolare con un'ancona, 1495. Venezia, Gallerie dell'Accademia.
Un'ancona scutorea in Antonio Baietto (attr.), Il patriarca Bertrando in preghiera, tempera su tavola, prima metà del XV secolo. Udine, Museo del Duomo-Cattedrale.