Sedile di forma pressoché rettangolare con espansione dotata di feritoia per l’inserimento dello schienale. Le tre gambe di cui è dotato sono infisse passanti e divaricate sul sedile medesimo. Lo schienale si presenta in genere riccamente sagomato con un prolungamento inferiore che si inserisce nella citata feritoia del sedile e che si blocca sull’unica gamba posteriore. In genere, l’unico elemento decorativo è dato dalla sagomatura dello schienale, salvo casi particolari (per esempio lo scanno Zuccola) in cui le superfici in evidenza sono ornate con un fitto intaglio. Il particolare sistema di unione tra lo schienale e il sedile con fermo sulla gamba consente di irrobustire la struttura soprattutto quando il fruitore si appoggia allo schienale medesimo.
Avicenna, Canon Medicinae, sec. XV, ms Gaddi 24, f. 247 v. Firenze, Biblioteca Laurenziana.