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Progetto di ricerca
Arredi
Denominazione arredo:
Cassone a intaglio piatto
Tipologia:
Categoria:
Mobili contenitori orizzontali
Datazione:
1500 - 1520
Collocazione:
  • Denominazione / Istituzione
    Collezione Roberto Plaino
  • Località
    Ziracco
  • Comune
    Remanzacco
  • Provincia
    Udine
Dimensioni (in millimetri):
  • Base
    1410
  • Profondità
    540
  • Altezza
    513
Materiali:
legno di cipresso
Descrizione:

Cassone a intaglio piatto su fondo punzonato con disegno a inchiostro metallo-gallico steso a penna. Il coperchio è fissato al vano contenitore con coppiglie; sulla faccia interna dono fissati due regoli in legno (base 410 mm, altezza 400 mm) con le estermità modanate. Il contenitore, provvisto di maniglie laterali in ferro forgiato, ha il taglio delle pareti punzonato su tre file con ferro a nove punte disposte a rombo. La serratura originale in ferro è posta a metà della fronte. L'ornato si distribuisce sulla faccia esterna della fronte e su quella interna del coperchio. Sulla fronte, ai margini estremi laterali, sono rappresentate due edicole con pavimenti a quadroni chiari e scuri - che accentuano l'effetto prospettico - e sommità polilobata inflessa, a sinistra con una fanciulla liutista (pure se lo strumento è imbracciato e suonato al contrario) e a destra con un giovane stante. Fra queste si distribuisce una vasta scena centrale con un corteo costituito da una teoria di giovani inneggianti, al di sopra e al di sotto della quale sono poste volute di racemi vegetali entro le quali sono racchiusi amorini e animali. Sulla faccia interna del coperchio vengono riproposte, ai margini, le 'edicole' presenti sul fronte, simili nell'impostazione ma con all'interno un giovane che suona una viola da braccio, a sinistra, e una fanciulla che suona un liuto, a destra. Al centro del campo sta una ghirlanda d'alloro con all'interno due angeli e uno scudo 'a cartoccio' con stemma muto. Lateralmente sono poste due scene. A sinistra un 'carro d'Amore' trainato da due cavalli, sul quale sta un giovane provvisto di verga alata e con un cartiglio muto posto sopra la testa, preceduto da un cane, un palafreniere e due musici (uno con liuto, l'altro con lungo corno). La scena di destra mostra invece Apollo e il suicidio di Pasitea e Dioneo (protagonisti della Pasitea, commedia di Gaspare Ambrogio Visconti, ispirata alla favola ovidiana di Piramo e Tisbe). Il tutto, come nel fronte, è inserito in ricche bande decorate a rabeschi vegetali con animali. Evidente il carattere 'nuziale' di questo cassone, ricco di così suggestivi ed espliciti riferimenti, e altrettanto chiara anche la duplice funzione di mobile-contenitore e di spalliera, essendo destinato a essere tenuto con il coperchio aperto così da mostrare il ricco decoro interno.

Didascalie:

Gentilhomeni, artieri et merchatanti: cultura materiale e vita quotidiana nel Friuli occidentale al tempo dell'Amalteo (1505-1588), a cura di M. d'Arcano Grattoni, cat. della mostra (Pordenone, 2005), Cinisello Balsamo (MI), SilvanaEditoriale, 2005.