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Progetto di ricerca
Arredi
Denominazione arredo:
Arca libraria
Tipologia:
Categoria:
Mobili contenitori orizzontali
Datazione:
1400 - 1450
Collocazione:
  • Denominazione / Istituzione
    Collezione privata
  • Comune
    Fagagna
  • Provincia
    Udine
Dimensioni (in millimetri):
  • Base
    1560
  • Profondità
    350
  • Altezza
    475
Materiali:
legno di noce
Descrizione:

Arca libraria leggermente allargata alla base. Fronte e retro sono realizzati rispettivamente con un'unica tavola e sono fissati con chiodi metallici confitti sui margini dei fianchi. Al di sotto del fronte si trovano due mensoline arcuate che si estendono per circa un terzo della base a partire dai lati, con un incavo il cui margine verticale interno cade a metà del profilo curvo. I fianchi sono realizzati in un'unica tavola con un piccolo riporto verso il fronte e continuano fino a terra. Il fondo è incastrato fra le pareti e fissato con chiodi metallici. Il coperchio, originariamente incernierato con una serie di quattro coppiglie (oggi ne sopravvivono tre), è realizzato in due tavole (una larga verso il frone, l'altra molto stretta, antica ma non originale). Lungo i margini laterali del coperchio è presente un'ampia smussatura verso il basso, mentre il margine anteriore è soltanto arrotondato; al di sotto del coperchio, lungo il fronte e i fianchi, corre esternamente un listello (sagomato solo in corrispondenza del fronte), fissato con chiodi metallici, di applicazione antica ma non coeva alla realizzazione dell'arca. All'interno, a destra, a circa un quarto della lunghezza, si trova un tramezzo fissato alle pareti e al fondo con chiodi metallici. Tranne la faccia inferiore del fondo e quella esterna del retro lasciate grezza, le superfici del manufatto sono rifinite a tondino in maniera piuttosto sommaria. Sul fronte è presente una serratura coeva cui corrisponde il ferro di bloccaggio uscente dal coperchio. Il manufatto rappresenta un esempio di mobile destinato al trasporto someggiato: gli incavi presenti nelle mensoli arcuate presenti sotto il fronte servivano per far passarre le corde indispensabili per ancorare il mobile alla soma posta sull'animale, analogamente a quanto avveniva in alcuni forzieri, nei quali l'ancoraggio era consentito da alcuni anelli infissi anteriormente. Giacché destinata al trasporto, quest'arca fu realizzata in legno resistente e senza decorazione nel fronte: è probabile che, giunta a destinazione e collocata nell'ambiente, l'arca venisse abbellita con un drappo uscente dall'interno e calato sul fronte, forse con l'aggiunta di carelli (cuscini per sedersi) disposti sul coperchio; in questo modo il mobile assumeva la duplice funzione di contenitore e di panca.

Didascalie:

Arca libraria, Collezione privata (Fagagna/UD)

Ricostruzione della modalità di trasporto con ancoraggio dell'arca alla soma nella mostra «Sia la chasa spechio del spirito». Abitare in Friuli nel Quattrocento (Cividale del Friuli, Palazzo de Nordis 15 giugno - 16 luglio 2019).