La lettiera costituisce il mobile principale delle camere da letto. Si tratta di una scatola lignea con il fondo costituito da semplici tavole, da assicelle sottili (ed elastiche) intrecciate oppure da una ‘rete’ formata da stringhe di cuoio. Sul fondo veniva adagiato il letto, un primo materasso piuttosto rigido (soltanto molto più tardi il termine indicherà l’intero apparato) al quale venivano sovrapposti uno o più morbidi piumazzi, le lenzuola, il cuscino o cervelliera (un cilindro imbottito della larghezza del letto) e uno o più cussinelli (piccoli cuscini di norma rettangolari confezionati con stoffe spesso ricamate), le eventuali coperte e la coltre, quasi sempre decorata, a motivi diversi e a colori vivaci, nel periodo freddo spesso imbottita (celone). La lettiera poteva variare a seconda della disponibilità del proprietario: da quelle di gran pregio, in Friuli normalmente con tettuccio ‘a ricciolo’, con ricchi lavori d’intaglio, d’intarsio o dipinte, a quelle più semplici, ma ugualmente provviste della testiera, fino a quelle modestissime, costituite da semplici tavole di legno poggianti su trespidi, quindi solo un semplice sostegno per il lectus. La ricchezza delle stoffe impiegate, il numero dei piumazzi e soprattutto dei cussinelli rappresentavano la cifra dello status sociale del committente. Normalmente, la lettiera era dotata di una cortina - con l’evidente scopo di creare una sorta di schermo fra il dormiente e l’ambiente circostante - e della ‘carriola’, una piccola lettiera provvista di ruote che si trovava ordinariamente infilata sotto la lettiera principale e che si estraeva all’occorrenza, di solito per il servitore personale che quasi sempre dormiva nella camera del padrone. All’intorno – lungo i lati maggiori e lungo il lato corto anteriore (piediera) – si distribuiva una predella atta ad agevolare la salita all’ultimo piumazzo o, più spesso, una serie continua di cassoni che assolvevano alla medesima funzione ma anche accoglievano al loro interno biancheria e vesti.
Lettiera con testiera, particolare da Antonio Baietto (attr.), Incoronazione della Vergine e Miracoli di san Nicolò, XV secolo. Udine, Museo del Duomo-Cattedrale.
Lettiera con tettuccio, particolare da Antonio Baietto (attr.), Incoronazione della Vergine e Miracoli di san Nicolò, XV secolo. Udine, Museo del Duomo-Cattedrale.
Lettiera con tettuccio e con cassetto
Lettiera con tettuccio 'a ricciolo', particolare da Antonio Baietto (attr.), Incoronazione della Vergine e Miracoli di san Nicolò, XV secolo. Udine, Museo del Duomo-Cattedrale.
Lettiera con tettuccio 'a ricciolo', particolare da: Antonio Baietto (attr.), Il patriarca Bertrando in preghiera, tempera su tavola, prima metà del XV secolo. Udine, Museo del Duomo-Cattedrale.
Lettiera con tettuccio 'a ricciolo'
Particolare da Il mercato di Porta Ravegnana a Bologna, miniatura tratta dalla Matricola della Società dei Drappieri, 1411. Bologna, Museo Civico Medievale.
Il letto (primo materasso piuttosto rigido) con sovrapposti più morbidi piumazzi, particolare da Domenico Crésti, Natività della Vergine, 1602. Firenze, Santa Maria dell'Impruneta.