IMBIANCHEGGIARE v.
IMBIANCHEGGIARE v.
- Definizione
1. Dare luminosità e chiarezza.
- Contesto
[1] Cennini, Libro dell'arte [ed. 2019], 1396-1437 (tosc.), cap. 15, pag 160, riga 15 : Come dèi pervenire al disegno in carta tinta. Cap. XV Per venire a luce di grado in grado a incominciare a volere trovare il principio e lla porta del colorire vuolsi pigliare altro modo di disegnare che quello di che abiamo detto per fino a mmo. E questo si chiama disegnare in carta tinta, cioè o in carta pecorina o in carta bambagina; sien elleno tinte, però che inn una medesima forma si tigne l'una che l'altra e d'una medesima tempera. E puoi fare le tue tinte o in rossetta o in biffo o in verde o azurrine o berrettine, cioè colore bigie o incarnato o come ti piace, che tutte vogliono medesime tempere, medesimo tempo a macinare colori, e ttutte per un medesimo modo si può disegnare. È vero che lla tinta verde comunemente per la più gente s'uxa più e più, ed è più comunale, sì per l'aombrare e sì per lo imbiancheggiare ; benché ppiù innanzi dichiareròne ogni triare di colori e loro natura e loro tempere, in brieve qui ti darò un brieve modo per lo bisogno che hai a venire al tuo disegnare e del tuo tingere delle carte.
imbiancheggiare .
der. da bianco .
prima attestazione nel corpus ARDIRE: Cennini, Libro dell'arte [ed. 2019], 1396-1437 (tosc.).
| 1 | Cennini, Libro dell'arte [ed. 2019], 1396-1437 (tosc.) |
- Note
Vocabolari: TLIO, Vocabolario della Crusca, Tommaseo-Bellini , GDLI .
Banche dati: Corpus OVI, Le parole dell'arte, E-Leo, ATIR , LexArt