IMBIANCARE v.
IMBIANCARE v.
- Definizione
1. Rendere bianco, cambiando o coprendo il colore originale.
- Contesto
[1] Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2580, 1418-1421 (fior.), Sezione III, Ricetta 11 - pag 140r, riga 20 : Et così lane grosse da ffar tappeti, gittandovi su di ditto sucido co(n) aq(u)a calda, rinfreschando co(n) la frescha p(er) le mani; bagni s(econd)o vedi bisogni, e premute sull'asse così calda, la lava co(n) l'aqua frescha; eq(u)ella d'Arno è meglio. It(em), impiastrandola co(n) fiele di castrone, pòi lavarla co(n) l'aqua calda. It(em), tenendola 12 notti al sereno e 12 dì al sole i(n)biancha molto.
[2] Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2580, 1418-1421 (fior.), Sezione III, Ricetta 106 - pag 171r, riga 13: E Rossello aoperava sulle coltri de' drappi gialli, a mettere il colore azzurro, l'aqua arzente. Co(n) essa, si metterebbe l'azzurro, che co(n) detta aq(u)a si purga l'azzurro oltramarino. It(em), l'indacho anche con essa, e' amortiscie e i(n)biancha il giallo, cioè lievane tutto il colore giallo e lascia il ca(m)po bianco, o al verde lascia il ca(m)po azur(r)o mettendo l'aq(u)a arze(n)te sempice, ma sse vi mescholi i(n)dacho o altro bianco i(n) sudetto rimanendo detto azzurro.
[3] Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2580, 1418-1421 (fior.), Sezione III, Ricetta 117 - pag 173v, riga 18: Seco(n)do dice Antonio Paghani, i tedeschi che mettono il nero i(n) su pan(n)i fan(n)o co(n) istampe, o col fruscello po(n)gono i(n) sulla stampa la v(er)bella cotta. Ma egli dice ve la pone meglio col pen(n)ello no(n) tagliato, che è come da i(n)bia(n)chare , e fa le forme e stampe con u(n) ferro come un bulinuzzo, e dicie che Domenico da Ssiena metteva i colori co(n) olio linseme cotto.
[4] Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2580, 1418-1421 (fior.), Sezione III, Ricetta 8 - pag 139r, riga 4: It(em), disse che a ffare l'incharnati, vol essere al pan(n)o di lana bia(n)cha netta, la biancha sanz'esser pu(n)to i(n)bianchato, né co(n) biaccha, né con amido, né co(n) fiore, né co(n) veruna cosa. Vuol ess(er)ea ogni pan(n)o lb. 12 di lana di grana, tinta co(n) lb. 8 di grana giovane, che paia rischiarata poco più che 'l fior del pescho eb(e)n risciaquata e vagha. Vuole le dette lb. 12 di lana di grana lb. 2 di fine oricello. E di poi, mescholata dette lane e fattine i boboli e dato l'olio, si vuole schardassare e mescholarla nel cardo; e il cangiare che riuscirà, come si vede così bello, aviene pel vago cholore i(n)carnato co(n) la lana bia(n)cha. E mischiato alle ghualchiere et poi purghata, ch'è quel che lascia a' detti ufici, fa quel bel colore che ssi vede riuscire e cche ve(n)de la can(n)a f. 5 di detti pan(n)i.
[5] Avignone, Arch. Vaucluse, 1 F 54 [ed. 2016], XIV ex./XV pq (fior.), Ricetta 68 [89] - pag 412, riga 5: A fare aq(u)a da 'nbianchare rame. Togli olio chomune e sale nitro, tanto de l'uno q(u)anto dell'altro, e distillalo i(n)sieme. E poi togli di q(u)ella distillatura onc. I e pone in su onc. VI di rame chiaro e necto d'ogni rugine, e diventerà bianco. E se 'l volessi fare dorato, togli i(n)n ischanbio d'olio chomune, togli olio laurino, e fà chome decto di sopra.
[6] Venezia, Biblioteca Marciana, It. III, 10 [ed. 2010], XVI sm. (camp.), Ricetta 392 [400], pag 170, riga 24: Item colla da dare a muro, legno duro, tela, fighure di gesso et di terra cotta, et poi dipignere a olio; et stia all'aria o alla piova et neve, et non cenaculabizabit et non vincinabit. Intonica el muro, et non imbianchare ; lascia secchare et poi: togli olio di lino libre una, vetriuolo arso oncie due; incorporare insieme bene et quocilo. Et con questo, caldo, col pennello da' una inzuppatura in sul muro et lascia secchare; et fa' così tre volte. Poi togli ossa d'ogni animale, non importa, et quocile fra e' carboni. Pesta, polverizza, poi macina con acqua; poi lasciale rasciughare bene. Poi macina con olio di linseme, et venghino in modo sode che pigliandone in sur uno stiletto non colino; et subito in sur una libra di questo metrivi una oncia di vetriuolo arso polverizato o, in luogo di questa, una oncia di vetro polverizato, et una di minio et una di giallolino polverizati. Et mesta ogni cosa bene in una pignatta, senza fuoco. Poi di questa materia intonica sopra quella inzuppatura, et in sul muro intonica grosso quanto una costola di coltello. Et dalla in dua volte, perché torna meglio; et lascia bene secchare la prima volta, avanti che dia la seconda; et quando poi è bene seccha la seconda, dipigni a olio, et non cenaculizabit. In su la tela, legno o gesso o terra cotta, dalla tanto grossa che non guasti le figure se sono figure, ma se sono tavole di legno duro o di gesso o di tela o di terra cotta, dal grosso come in sul muro; et è provata et riesce mirabile.
à usato nella produzione di cera bianca.
[1] Londra, Wellcome Library, 425, 1504 (fior.),Ricetta 238 [898] - pag 122r, riga 29: E rigittala im brucoli una altra volta e mettila al sole una altra volta e lascala stare 3 ho 4 giorni sechondo vedi che imbiancha ; e l'utima volta che ll'ài strutta, metrivi drento dramme una di chanfera rifatta macinata, e amchora l'utima volta che lla strugi puoi torre in fomdo della detta chaldaia fiaschi 4 ho 6 di latte di chapra, e farà buono ricrescimento e sarà fatta. Non di mancho, sanza latte sie la propia buona e vera cera biancha viniçiana: i· latte vi mettono quando la lavorono, perché quello buro ch'è ne· late entra nela cera.
imbianca, imbiancare, imbiancato, imbiancha, imbianchare, inbiancha, inbianchàli, inbianchare, inbianchassi, inbianchata, inbianchato, 'nbianchare
der. da bianco .
prima attestazione: Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di .(tod.) (TLIO).
prima attestazione nel corpus ARDIRE: Siena, Biblioteca Comunale, L XI 41, XIV ex. (sen.).
| 2 | Siena, Biblioteca Comunale, L XI 41, XIV ex. (sen.) |
| 3 | Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2580, 1418-1421 (fior.) |
| 1 | Avignone, Arch. Vaucluse, 1 F 54 [ed. 2016], XIV ex./XV pq (fior.) |
| 1 | Cennini, Libro dell'arte [ed. 2019], 1396-1437 (tosc.) |
| 1 | Bologna, Biblioteca Universitaria, 2861 [ed. 2012], 1440-80 (mediano) |
| 1 | Londra, Biblioteca Wellcome, 425, 1504 (fior.) |
| 1 | Lodi, Biblioteca Comunale, XXI B 32, XVI mq (ven.) |
| 1 | Milano, Secreti [...] Alessio Piemontese (CNCE 29195), 1559 (???) |
| 1 | Modena, Biblioteca Estense, Campori gamma.R.5.17, XVI (tosc.) |
| 4 | Venezia, Biblioteca Marciana, It. III, 10 [ed. 2010], XVI sm. (campo.) |
- Note
Vocabolari: TLIO , Vocabolario della Crusca , Tommaseo-Bellini , GDLI
Banche dati: Corpus OVI, Le parole dell'arte , ATIR , LexArt
Attestazioni:
Vocabolario toscano, Filippo Baldinucci, 1681 : Quella materia di color bianco, fatto d'vna spezie di calcina della quale ci seruiamo a imbiancare la superficie delle mura. V. Gesso da Imbiancatori.