BIANCHIMENTO s.m.
BIANCHIMENTO s.m
- Definizione
1. Composto con il quale si sbianca l'argento.
- Contesto
[1] Milano, Secreti [...] Alessio Piemontese (CNCE 29195), 1559 (???), Ricetta 88, pag 134r, riga 20: A far bianchimento da imbianchir le medaglie, o altri lavori nuovi et con esso ancora si possono ripolire, (et) come ritornarer nuovi i lavori d'argento vecchi. Pigliate la medaglia, o altro lavoro nuovo, o ancor vecchio, che vogliate rimovare, et mettetelo sopra le brace accese a ricuocere, voltandolo et rivoltandolo tanto che venga di color bertino. Poi con la brustitora o scopettina d'ottone fregatelo et brustitelo bene, (et) poi mettetelo in questo bianco.
[2] Ferrara, Biblioteca Ariostea, Cl. II 147 [ed. 1992], XVI sm. (fer.), Ricetta 510, pag 175, riga 24: A fare uno bianco per inargentare ramo, ottone, ferro. Ricetta aqua da partire mezo bichiero, et mettili dentro uno marcello di argento fino batuto in lamine sotile, e lascia mangiare ditto argento, poi habbi tartaro parte 4a bianco, et falo in polvere impalpabile, sal commune parte 1, e impastalo cum la ditta aqua che venga a modo di una pasta tenera e mettili seco il sale di quanto tu pesti il tartaro, e metti in uno lavezollo neto che non li sia mai stato grasso dentro, e mettilo al foco cum aqua chiara e sal commune e tartaro et mettili dentro quel che voi imbianchire, e quando bole mettili uno poco di ditta pasta e subito la vedrai venire bianca, lavala poi, se sono cose grandi frega cum le manj senza che lo ponihi a bolire.
[ 3] Reggio Emilia, non identificato [ed. 1896], 1462 (tosc.), Ricetta 52 - pag 147, riga 14: Questo sì è el modo de fare el bolimento suo per li sopradicti argenti, sì che nota. Toi onze .vi. de tartaro, zoè gropa, sal comune onze .iii., salnitro onze .ii., vitriolo onze .iiii., alume de rocha onze .ii 1/2., salarmoniacho onze .ii., alume de piuma onze una. Et tute le sopradicte cosse siano piste et poste in uno caldarelo che non sia stagnato. Dapoi buterai dentro bochali .iii. dell'acqua comune. Dapoi metera' el sopradicto caldarelo sopra el fogo a bolire et, como el boierà ben forte, buterai dentro el tuo argento quando che tu lo lavori, et cussì fara' quatro o .vi. volte, et cussì tu havera' el tuo argento in tuta beleza. Et sapi che 'l tuo bulimento è bono quatro o .v. volte, sì che servara'lo in uno bochale de terra che sia invitriato. Sì che per questa via tu fara' tuti li toi argenti bianchissimi. Et sapi che sono ben boni li bianchimenti che fano li altri orifici, zoè li fabrici, sì che per questa via tu non pora' falare, neanch'erare etc.
bianchimenti, bianchimento.
der. da bianco.
prima attestazione nel corpus ARDIRE: Reggio Emilia, non identificato [ed. 1896], 1462 (tosc.).
| 3 | Reggio Emilia, non identificato [ed. 1896], 1462 (tosc.) |
| 1 | Firenze, BNC, Nuove Accessioni 1497, XV sm/XVI pm (tosc.) |
| 6 | Milano, Secreti [...] Alessio Piemontese (CNCE 29195), 1559 (???) |
| 2 | Modena, Biblioteca Estense, Campori gamma.R.5.17, XVI (tosc.) |
| 14 | Ferrara, Biblioteca Ariostea, Cl. II 147 [ed. 1992], XVI sm. (fer.) |
- Note
Vocabolari: TLIO, Vocabolario della Crusca , Tommaseo-Bellini , GDLI.
Banche dati: Corpus OVI, Le parole dell'arte , ATIR
Attestazioni:
Vocabolario toscano, Filippo Baldinucci, 1681, Vocabolario dell'arte e del disegno, 21: è il composto delle materie, che servono per bianchire, che sono, acqua pura, gromma di botte, e sale bollito insieme.