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Progetto di ricerca
Arredi - Tipologie
Denominazione arredo:
Cofano
Varianti terminologiche:
coffanus
Categoria:
Mobili contenitori orizzontali
Materiali:
legno di abete
legno di pioppo
tessuto
lamine metalliche
Descrizione:

Mobile dalla forma allungata, come il cassone, ma con coperchio bombato. Non sembra applicabile al Friuli la distinzione presente in altre aree geografiche che vuole il cofano una variante preziosa e ornata del cassone, giacché negli inventari friulani spesso si trovano cofani (anche nuovi o comunque non usurati) collocati in ambienti di servizio o comunque secondari della dimora e, parallelamente troviamo cassoni ubicati nella 'sala' o nella camera cubicularis, non raramente depicti o laborati. Con ogni probabilità il cofano era sempre dipinto: negli inventari, infatti, sono sempre privi d'identificazione relativamente alla specie legnosa impiegata, circostanza che trova spiegazione nell'impossibilità di una lettura materica da parte del notaio dovuta probabilmente al fatto che la superficie del mobile era interamente coperta da campiture di colore. I legni più usati per questo tipo di manufatti erano il pioppo e l'abete: poco costosi, di facile lavorazione (il pioppo anche piuttosto stabile e leggero). La natura poco pregiata di queste specie legnose veniva comunque nascosta dalla dipintura. Verso la fine del Quattrocento, la forma verrà rielaborata con una maggiore bombatura del coperchio e con l'aggiunta di stoffa incollata sul legno e riquadrata da bande in metallo sbalzato, stagnate o dorate.

Didascalie:

Antonio Vivarini,​ Nascita della vergine, 1440-60.​ Berlino,​ Gemäldegalerie Staatliche Museen.​

Esempi :
Varianti tipologiche: