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Progetto di ricerca
Dimore
Denominazione :
Palazzo Vanni degli Onesti
Tipologia:
Collocazione:
  • Comune
    Udine
  • Provincia
    Udine
Stato di fatto:
1437 - 1437
Descrizione:

La dimora di Filippo Vanni degli Onesti viene così descritta nell'inventarium bonorum redatto dal notaio Matteo Capliceo (o Clapiz o Pelliparius) tra il 4 e il 17 dicembre del 1437, a seguito della morte del proprietario: «murata» (costruita in muratura), «solerata» (con più di un piano fuori terra), con copertura in tegole. La proprietà - sita in via Mercatovecchio, zona d'indiscusso prestigio, prossima al colle castellano e dove già risiedevano famiglie del patriziato e dell'alta borghesia udinese - confinava a nord con la dimora del fratello Giacomo (la 'casa nuova'), a sud con Daniele Valentinis, nella parte anteriore con 'Mercatovecchio', in quella posteriore con via di Sottomonte. Il lotto aveva un prospetto sulla via principale di poco più di 6 metri, un po' meno verso Sottomonte, con una lunghezza di circa 41-42 metri. Comprendeva l'edificio principale affacciato su via Mercatovecchio, una corte retrostante e un altro fabbricato che si disponeva nella testata posteriore, nel quale era ubicata la canipa. L'edificio si elevava per tre piani fuori terra. La facciata principale è oggi completamente alterata - avendo subito parecchi danni durante la II Guerra Mondiale, tanto da essere interamente rifatta - così come il piano terreno, dove si apriva l'ingresso su Mercatovecchio e la statio (bottega) e dove oggi è ubicato uno dei negozi 'storici' di Udine, ma con un aspetto posteriore di alcuni secoli ripetto all'inventario. L'abitazione non contava molti ambienti - secondo una tipologia comune per le dimore cittadine - ma doveva possedere un carattere decisamente sontuoso, pienamente in linea con lo status del proprietario, esponente di una agiata famiglia di origine toscana impegnata nel settore dei pannilana. Oltre che dalla varietà dell'arredo, lo si deduce dai lacerti ancora esistenti delle decorazioni parietali al primo e secondo piano e, soprattutto, dai magnifici soffitti lignei a pettenelle realizzati da Antonio Baietto, uno dei più importanti pittori udinesi della prima mettà del Quattrocento. Il primo piano comprendeva l'andito (solium), la 'sala' che si affacciava su Mercatovecchio e la cucina; il secondo, oltre che all'andito, la camera da letto padronale (camera cubicularis), la 'stupa' e un'altra camera da letto verso via di Sottomonte. Il collegamento fra i piani probabilmente avveniva attraverso scale in legno fisse addossate alla fronte interna che dava sulla corte.

Inventario - citazione:

+ Inventarium hereditatis olim ser

Philippi domine Honeste

In nomine patris et filii et Spirictus sancti amen. Ibique honorabilis vir ser Iacobus olim ser Petri Vuanni

Utini habitans, tanquam tutor testamentarius Iohannis puppilli ac filii et heredis olim ser Phi

lippi fratris dicti ser Iacobi, ut de ipsa tutela continetur manu mei Mathei notarii in presentibus

millesimo quadrigentesimo trigesimoseptimo inditione quintadecima die mercurii nono

mensis octobris, laudo et sententia mediantibus confirmatus quam citius potuit postquam se cognovit

teneri ad confectionem inventarii bonorum et hereditatis dicti quondam ser Philippi, praesens

inventarium procurare fecit inchoatum sub presentibus millesimo quadrigentesimo tri

gesimoseptimo inditione quintadecima die vero quarto presentis mensis decembris, in presentia

honorabilium virorum ser Nicolai de Monteniaco ex parte matris et ser Odorici Girardini sententialiter

deputatorum confectioni ipsius inventarii et finitum in dicto millesimo quadrigentesimo

trigesimoseptimo indictione quintadecima die mercurii decimoseptimo mensis decembris, scriptumque

per me Matheum notarium olim magnifici Iacobi pelliparii de Utini ex comissione michi facta per

honorabilem virum ser Francischum Sanudo vicecapitaneum terre Utini, laudo et sententia mediantibus

+ primo preposito + sancte Crucis + signaculo dixit invenisse in bonis et hereditate dicti

quondam ser Philippi ut infra.

Collegamenti esterni:
  • Descrizione link

    Scheda della dimora Vanni degli Onesti (n. 1647) in Memorie su le antiche case di Udine di Giovanni Battista della Porta. Un archivio aperto per la conoscenza della città storica, progetto di ricerca a cura di Anna Frangipane dall’edizione a stampa curata da Vittoria Masutti, 1984-1987.

  • Link
    http://antichecaseudine.comune.udine.it/php/s_200_91687_1.html
Didascalie:

Il Palazzo Vanni degli Onesti oggi.

Giuseppe Filippi, Mercato Vecchio di Udine, in Il Friuli illustrato, Udine, L. Berletti, 1843.

Antonio Lavagnolo, Pianta della città di Udine, rilievo 1842-50, Venezia, P. Ripamonti.

Articolazione degli spazi e delle pertinenze di Palazzo Vanni degli Onesti.

Planimetria del primo piano di Palazzo Vanni degli Onesti con la distribuzione degli arredi secondo l'inventario del 1437.

Planimetria del secondo piano di Palazzo Vanni degli Onesti con la distribuzione degli arredi secondo l'inventario del 1437.

Bibliografia:

Maurizio d'Arcano Grattoni, Interni di case e botteghe di Toscani in Friuli: il complesso Vanni degli Onesti a Udine nel XV secolo, in I Toscani nel Patriarcato di Aquileia in età medioevale, atti del convegno (Udine, 19-21 giugno 2008), a cura di B. Figliuolo & G. Pinto, Udine, Selekta, 2010, pp. 123-134.